Problemi comportamentali del cane

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Problemi comportamentali del cane

I Problemi comportamentali del cane possono essere trattati. Un punto fondamentale è comprendere che in alcune situazioni la convivenza tra uomo e cane è complicata proprio per alcuni comportamenti del nostro pelosetto.
La perseveranza è la parola chiave, tentare la strada del recupero, e i vantaggi arriveranno sia per voi, avendo un rapporto meno problematico con il vostro cane, che il cane stesso, che potrà godere dell’essere equilibrato e di conseguenza sereno.
Raccomandiamo sempre di rivolgersi a dei professionisti del campo dei problemi comportamentali.
Di seguito andremo ad elencare e poi analizzare, i problemi comportamentali più frequenti:
1) Aggressività
2) Ansia da separazione
3) Paura, fobia, ansia
4) Disturbi eliminatori
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Aggressività
Sicuramente il problema più frequente indicato dai proprietari che si rivolgono a noi. C’è bisogno di distinguere però i differenti tipi di aggressività, ognuno con cause e sintomi distinti: aggressività da paura, competitiva, territoriale, protettiva. In primis si deve individuare il tipo di aggressività mostra il cane, per poi andare a pianificare un corretto programma di recupero. Per questo la raccomandazione a rivolgersi ad un professionista.
Ansia da separazione
L’ansia da separazione è problema molto frequente: nel momento in cui il cane rimane da solo manifesta l’ansia con i mezzi in suo possesso: distruggere, abbaiare, ululare o facendo bisogni in un posto non consono al solito. Un sintomo non esclude l’altro, possono esserci cani che possono manifestare tutti i sintomi elencati. Ma facciamo attenzione, parliamo di ansia da separazione solamente quando questi comportamenti si manifestano quando il cane è separato dal proprio padrone. Il recupero anche in questo caso può portare ottimi risultati, anche se richiede sempre la perseveranza.
Paura, fobia e ansia
Questi problemi comportamentali sono difficili da individuare e successivamente trattare, di seguito cerchiamo di distinguerli e spiegarli: La paura si manifesta in modo graduale ed è legata ad una situazione, umano o cosa. La fobia si sviluppa invece rapidamente e si manifesta come una rapida reazione, tipo o 0 o 100, che porta poi estrema paura e panico. L’ansia è caratterizzata da esplorazione dell’ambiente, iperattività, allerta e tensione. Alcuni cani possono reagire in modo ansioso solo a certi stimoli, in altri lo stato ansioso è permanente.
Disturbi eliminatori
Il comportamento eliminatorio è per il cane anche un modo di comunicare: come ben saprete con le urine cani segnano il territorio. Non bisogna escludere che questi comportamenti possono essere del tutto normali. Due sono le cause per l’eliminazione non adeguata: Il marcare il territorio è la prima, mentre la seconda è una non appropriata gestione del proprio pelosetto. Ci sono casi in cui anche eccitamento e stress provocano eliminazione involontaria, come anche la paura e la sottomissione. Questo tipo di problema comportamentale può essere risolto con facilità, sempre logicamente individuandone la causa e adottare il recupero più idoneo.

 

 

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